Febbraio è di fatto il mese corto ma è quello percepito più lungo. È il mese che ci separa dall’arrivo della bella stagione, dalle giornate più lunghe, dal sole e dai colori della primavera. Febbraio è uno “stare fermi al palo” lungo 28 giorni (ogni quattro anni: 29 giorni). Ma non deve essere necessariamente così. Ci sono molte cose che cavalieri e proprietari di cavalli possono fare in questo mese per prepararsi alla primavera.
Le temperature deteriorano il cuoio. Per evitare che selle e finimenti si rovinino, in questo periodo, vanno pulite e ingrassate spesso. Almeno una volta a settimana laviamo sella e testiera con il sapone per cuoio e poi ingrassiamole in tutte le loro parti. Puoi anche portarli a casa in modo che non ti si congelino le dita e pulirli guardando il tuo film di cavalli preferito.
Riprendere un’attività dopo una pausa spesso fa sentire indolenziti. Il fastidio che proviamo non vale solo per noi ma anche per i nostri cavalli. Aiutiamoli a tornare in forma pianificando un programma di lavoro. Riprendiamo il lavoro con calma, facendo un po’ di lavoro alla corda e lunghe passeggiate: li aiuterà sia fisicamente che mentalmente. Se il nostro cavallo dovesse sudare molto mettiamo nella mangiatoia un blocco di sale. In questo modo recupera parte dei sali minerali persi con la sudorazione.
Approfittiamo del mese di febbraio, ultimo periodo ancora invernale, per ristabilire le buone maniere a terra. È un’attività che si può fare nel box o nel corridoio della scuderia. Stabilire o rinforzare le regole di comportamento avantaggerà il lavoro in sella.
Attenzione a non fare troppo e troppo velocemente. È il modo milgiore per rendere il nostro cavallo irascibile.
Se desideriamo che la nostra cavalla diventi mamma, un controllo del veterinario permetterà di decidere quale sarà il momento adatto per ingravidarla e quale sarà il metodo di fecondazione che più le si addice.
Aggiungiamo alla razione giornaliera del nostro cavallo delle verdure a foglia verde e carote per aumentare l’apporto di vitamine che lo aiuteranno a sconfiggere i malanni di stagione.
I cavalli che nel periodo di inattività sono rimasti in paddock necessitano di una ferratura. Quindi avvisiamo per tempo il nostro maniscalco. Nel frattempo puliamo regolarmente i piedi e assicuriamoci che non siano né troppo molli né troppo secchi.
Se il pelo ci sembra un po’ opaco possiamo aggiungere nella razione di mangime un cubetto di lievito di birra. In poco tempo il pelo tornerà lucido e inoltre il lievito apporta molte vitamine specialmente quelle del gruppo B. Dalla prima tosatura che abbiamo fatto in autunno il pelo sarà probabilmente ricresciuto. Possiamo ripetere la tosatura in modo che il pelo resti corto fino alla bella stagione.
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