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Imprint Training: Un Metodo Rivoluzionario

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L’Imprint Training inizialmente ostacolato oggi è ampiamente adottato nell’addestramento dei puledri grazie ai successi dimostrati.

Negli anni ’70, il dottor Robert Miller ha introdotto un metodo rivoluzionario nell’addestramento dei puledri appena nati: l’Imprint Training. Tuttavia, questa innovativa metodologia ha affrontato una notevole resistenza e scetticismo iniziali. Oggi è una pratica ampiamente adottata nell’addestramento dei puledri.

La Difficile Accettazione Iniziale

Quando il dottor Miller ha iniziato a sostenere l’Imprint Training nei primi anni ’70, ha incontrato una notevole resistenza da parte di molte persone nell’ambito dell’addestramento dei cavalli. La sua idea di addestrare i puledri neonati era inusuale e, per molti, sorprendente. Molti proprietari di cavalli e addestratori avevano tradizioni radicate nell’addestramento convenzionale e diffidavano di questa nuova metodologia.

La sfida principale era persuadere le persone a provare questa tecnica innovativa. Il dottor Miller desiderava dimostrare l’efficacia del suo metodo usando i puledri dei suoi stessi clienti, senza richiedere alcun compenso per i suoi servizi. Questa iniziativa era motivata dal desiderio di dimostrare che i puledri addestrati sfruttando l’apprendimento per imprinting, diventavano cavalli ben educati e facili da gestire.

Tuttavia, la maggior parte dei clienti non ha immediatamente adottato questa nuova tecnica. Mentre sembravano interessati e impressionati dalle dimostrazioni del dottor Miller, spesso non la mettevano in pratica con i loro puledri. Le scuse comuni includevano la mancanza di tempo, la mancanza di familiarità con il metodo e la difficoltà nel ricordare i dettagli dell’addestramento.

Il Punto di Svolta: La Diffusione attraverso i Media

Nel 1985, il dottor Miller ha registrato un video intitolato “Imprint Training of the Foal” e ha iniziato a mostrarlo ai suoi clienti e nei seminari di addestramento. Questo video ha rappresentato una svolta significativa nella diffusione della tecnica. Gli spettatori potevano vedere chiaramente le tecniche in azione e avevano la possibilità di rivedere il video per affinare la loro comprensione.

Questo nuovo mezzo di divulgazione ha suscitato l’interesse di molte persone, e l’Imprint Training ha cominciato a diffondersi in tutto il mondo. A mano a mano che il dottor Miller continuava a dimostrare l’efficacia della sua tecnica, sempre più proprietari di puledri adottavano l’Imprint Training nei loro programmi di addestramento. Nei mesi successivi alla sua introduzione, la tecnica divenne un’abitudine comune nelle fattorie e negli allevamenti.

Le testimonianze positive dei risultati ottenuti con diverse razze di cavalli hanno contribuito notevolmente alla diffusione dell’Imprint Training. La richiesta di un libro dedicato al metodo ha spinto il dottor Miller a scrivere un testo che raccogliesse le sue conoscenze sull’argomento. Tuttavia, alcune preoccupazioni e resistenze erano ancora presenti.

Superando le Preoccupazioni

Alcune persone temevano che l’Imprint Training potesse rendere i puledri viziati, privi di rispetto per gli esseri umani, o indotti a mordere e a comportarsi in modo pigro. Tuttavia, il dottor Miller ha chiarito che la tecnica non aveva lo scopo di viziare i puledri, ma di renderli sensibili, obbedienti e rispettosi.

L’Imprint Training mira a insegnare ai puledri a non temere cose innocue e a rispondere a segnali specifici. Inoltre, la tecnica promuove il rispetto e la fiducia, piuttosto che il disprezzo o la paura.

L’uso dei media e la possibilità di viaggiare raggiungendo anche luoghi lontani, ha consentito al dottor Miller di diffondere il suo messaggio in modo ampio. Oggi, molti proprietari di puledri interagiscono con i loro puledri appena nati e ne sono pienamente soddisfatti, contribuendo al successo continuo di questa innovativa tecnica di addestramento dei cavalli.

La chiave del suo successo sta nell’equilibrio tra il rispetto e la fiducia instillati nei puledri fin dai primi giorni di vita, rendendo questa pratica una risorsa preziosa nell’addestramento dei cavalli di tutte le razze e discipline.

Robert M. miller, Imprint Training del puledro appena nato, pp.122-129

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Per informazioni più dettagliate sulla gestione della cavalla incinta, sulle procedure di imprinting o la procedura Imprint Training, si suggeriscono i seguenti testi:

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Serena Cappello

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